Twitter va oltre i 140 caratteri. Pro e contro della novità

0318_twitter

La notizia della decisione di Twitter di dire addio ai 140 caratteri si sta facendo sempre più insistente. Se ne parla in Rete ormai da diversi mesi e sembra che la novità sia in arrivo proprio nel 2016. Finora abbiamo deciso di non parlarne, aspettando conferme del fatto che un cambiamento simile potesse davvero essere dietro l’angolo.

Secondo Recode.net siamo prossimi al rilascio della nuova funzione che permetterà agli utenti di condividere con i propri follower tweet lunghi fino a 10.000 caratteri, rilascio previsto proprio tra pochi mesi e che secondo i calcoli cadrà poco dopo i festeggiamenti per il decimo compleanno del Social media (marzo 2016). Per questo motivo abbiamo deciso di parlare dei pro e contro del cambiamento alle porte.

Facciamo una premessa doverosa. Twitter nasce nel 2006 con l’intento di diventare un luogo virtuale attraverso il quale condividere in Rete aggiornamenti sintetici, chiari e diretti entro il limite di 140 caratteri, limite che in un certo senso identifica questa piattaforma di micro-blogging, diversificandola dal resto dei Social e rendendola, per certi versi, la preferita da quelle categorie di utenti interessate prettamente alla condivisione di news in tempo reale.

Uno dei tratti distintivi di Twitter sta dunque venendo meno per scelta del suo CEO, Jack Dorsey, incaricato di apportare un cambiamento radicale nell’universo Twitter con l’obiettivo di risollevare le sorti del Social che, dal punto di vista degli investimenti e della crescita di iscrizioni, sta attraversando un lungo periodo di stallo.

Vediamo di analizzare oggettivamente pro e contro della novità.

Questi i risvolti positivi che a nostro avviso potrebbe avere la scelta di ampliare il limite di 140 caratteri:

  • La novità permetterebbe di condividere aggiornamenti in modo ancora più veloce, senza troppe perdite di tempo nel cercare di costruire frasi esaustive entro i 140 caratteri.
  • Scrivere tweet più lunghi di 140 caratteri è una possibilità e non un’imposizione. Il singolo utente potrebbe scegliere se far rientrare il proprio messaggio entro i limiti del testo visibile nella timeline o se mostrare una breve anteprima in favore di un testo più lungo e completo.

Soffermiamoci invece ora sui motivi per i quali la scelta di Dorsey potrebbe apparire controproducente:

  • La timeline di Twitter potrebbe perdere punti in termini di scorrevolezza e immediatezza dei contenuti proposti, dovendo espandere i tweet per avere una versione completa degli stessi.
  • La natura stessa di Twitter in un certo senso verrebbe stravolta visto che una delle sue caratteristiche più significative verrebbe eliminata in favore di una funzionalità che appare come l’ennesima forzatura nel tentativo di uniformare il canale al Social media più popolare, Facebook.

Tante, nel corso degli ultimi anni, sono state le novità introdotte da Twitter che in un certo senso lo hanno avvicinato a Facebook, e pensate al fine di stimolare l’engagement. Alcune hanno avuto un discreto successo, altre sono state un completo fallimento.

La novità in arrivo non vuole essere, secondo le fonti, uno stravolgimento totale di Twitter ma piuttosto una sua evoluzione. Noi pensiamo che ogni piattaforma Social abbia dei tratti distintivi che la caratterizzano forgiandone in un certo senso l’identità, e che questi tratti distintivi tali debbano restare.

I 140 caratteri hanno finora diversificato Twitter dagli altri canali, contribuendo a renderlo il primo Social scelto per seguire gli eventi in diretta. Siamo quindi scettici sulla decisione presa ai suoi vertici, riservandoci la possibilità di farci smentire dalla Rete.


Vuoi saperne di più sui nostri servizi?



i nostri clienti



Alcune testimonianze


“Quella con Mamadigital è una collaborazione che dura da anni, che abbiamo sempre scelto di rinnovare con entusiasmo. La competenza, l’esperienza e la capacità di ascolto del Team di professionisti sono, oltre ai risultati, gli aspetti piacevoli di questa esperienza.”

Elena Quintarollo
Ecommerce Manager, Jeckerson