Novità Social advertising: nella corsa Twitter-Facebook emerge Youtube

social advRecentemente le novità nel campo della Social Advertising sono state numerose e hanno riguardato principalmente Facebook e Twitter, piattaforma quest’ultima in cui la pubblicità online ha trovato negli ultimi tempi un terreno particolarmente fertile. E se l’obiettivo di Twitter sembra essere proprio quello di accelerare il passo per raggiungere i numeri dell’inafferrabile Facebook, chi silenziosamente sta mettendo a segno importanti goal nel settore dell’advertising online è Youtube, canale che si conferma il più performante in termini di influenza del consumatore a portare a termine gli acquisti.

Il dato è stato pubblicato nell’ambito di uno studio realizzato da Aol Platform e mette in evidenza come Youtube stia beneficiando della grande crescita del ruolo giocato dalla video advertising online, un segmento che fa particolarmente gola agli inserzionisti visti i numeri registrati. La video advertising è stata protagonista in Europa, nel 2014, di un aumento del 42% della spesa dedicata a discapito di budget destinati alla pubblicità su altre piattaforme, prima fra tutte la TV.

Grande ruolo giocato da Youtube quindi, ma non solo. Attraverso i Social media gli utenti condividono informazioni su prodotti, aziende, servizi, e proprio questa loro particolarità li rende così appetibili a livello di advertising.

Twitter già da tempo sta lavorando per accrescere il suo ruolo in termini di advertising ed ecommerce, con importanti novità. Dopo l’introduzione degli Analytics, per verificare le performance in termini di visualizzazioni e interazioni relative ai tweet pubblicati, recentemente è stata aperta, anche in Italia, la piattaforma di self-service advertising per le piccole e medie imprese.
Come già dal 2013 negli Stati Uniti, e in Europa successivamente, Twitter offre oggi anche alle aziende italiane la possibilità di pianificare “campagne per obiettivi”, scegliendo il formato pubblicitario più adatto: “Promoted Account” nel caso in cui si persegua un fine di Branding o “Promoted Tweet” se si tratta di campagne specifiche dedicate, ad esempio, al lancio prodotti/servizi.

Indipendentemente dall’obiettivo, la piattaforma mette a disposizione delle aziende anche un’ampia varietà di opzioni per la definizione del target.

Altre novità, per il momento ancora in fase di sperimentazione, riguardano i Promoted video, funzione che renderà la timeline di Twitter più dinamica e che permetterà agli inserzionisti di guadagnare nel momento in cui gli utenti aprono il video, e il tasto “buy now” attraverso cui acquistare direttamente mediante la piattaforma social.
A fronte di tutte queste implementazioni, la pubblicità su Twitter sta riscontrando pareri generali positivi. Secondo un’indagine Nielsen condotta in Irlanda e nel Regno Unito, l’83% delle aziende che utilizzano i Twitter Ads li raccomanderebbero ad altre PMI e il 72% di loro conferma di utilizzare il canale nella propria strategia di web marketing.

Infine Facebook, pioniere della pubblicità sui Social Media, continua ad apportare numerose implementazioni alla propria piattaforma come la recente introduzione della funzionalità relativa alla richiesta feedback agli utenti sulle inserzioni pubblicitarie, scelta che mira a rendere l’advertising sul Social sempre più precisa, sulla base di target più specifici e interessati.

Ma il colosso di Zuckerbeg non si ferma qui e annuncia anche il “Brandwidth Targeting”, che consente di diversificare il tipo di annuncio mostrato (testo + link; banner o video) agli utenti in base alla velocità di Rete alla quale navigano.

Con l’introduzione del Cross-Device Report, inoltre, la piattaforma offre alle aziende uno strumento che permette di vedere da quali dispositivi gli utenti accedono agli annunci pubblicitari e attraverso quali invece portano avanti le conversioni.


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Francesca Monteduro
Marketing & Fundraising officer di ActionAid Italia